L'Italia ai Mondiali 2026: il trionfo dell'assenza Mentre 48 nazioni si sfidano sul campo, gli italiani vincono la medaglia d'oro nella categoria "Guardare gli altri e lamentarsi dal divano" Roma, 11 giugno 2026 — I Mondiali di calcio 2026 sono ufficialmente iniziati e, come da copione, l'Italia brilla per la sua maestosa assenza. Per la terza volta consecutiva, la nazionale azzurra non partecipa alla Coppa del Mondo, ma questo non ha impedito agli italiani di trovare modi creativi per sentirsi protagonisti del torneo più seguito del pianeta. Il nuovo formato a 48 squadre ha trasformato il Mondiale in una kermesse titanica di 39 giorni e 104 partite, ma gli italiani hanno già decretato il loro vincitore morale: la categoria "tifoso da balcone". Secondo recenti sondaggi, il 94% degli italiani sta già organizzando aperitivi a tema con bandiere di nazioni che non saprebbero indicare su una cartina geografica. "Ho comprato la maglia del Giap...
L’Italia, il Paese dove si fa fatica anche a fare figli: tra burocrazia, aiuti e scuse incredibili Dopo l’ennesimo allarme su nascite e popolazione, arrivano nuove misure che promettono miracoli, ma che sembrano pensate più per complicare la vita che per facilitare le cose Roma, 31 maggio 2026 - È ufficiale: l’Italia è diventata il Paese dove anche mettere al mondo un bambino è diventata un’impresa eroica, degna delle fatiche di Ercole, ma senza la gloria e con molta più carta da firmare. I dati diffusi oggi dall’Istat sono chiari e impietosi: nel 2025 sono nati appena 355mila bambini, il numero medio di figli per donna è sceso a 1,14, il minimo assoluto nella storia repubblicana. Siamo ormai secondi solo al Giappone nella classifica dei Paesi più vecchi del mondo, e tra qualche anno rischiamo di essere sorpassati solo da qualche isola sperduta del Pacifico dove vivono tre persone e un gatto. Di fronte a questa emergenza, il governo ha reagito come solo ...