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Prima pagina - Correre nella sera

    Prima pagina 07.04.2026:      
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Allarme "secco" negli aeroporti: I piloti sperimentano il volo ad autospinta umana

Allarme "Secco" negli Aeroporti: I Piloti Sperimentano il Volo ad Autospinta Umana Dopo Brindisi e Pescara, si valuta di chiedere ai passeggeri dei voli low-cost di scendere a spingere l'aeromobile sulle nuvole. Mentre i comuni mortali si affannano a capire se la propria auto a benzina diventerà un pezzo da museo prima del previsto, una nuova e avvincente sfida si profila nei cieli italiani: la misteriosa scomparsa del cherosene negli aeroporti. Dopo le segnalazioni nei bollettini aeronautici e i disagi registrati in alcuni scali del Paese, come Brindisi e Pescara, il mondo dell'aviazione civile sta dimostrando tutta la sua leggendaria capacità di adattamento creativo. Le compagnie aeree, strette tra l'incudine del caro petrolio e il martello dei serbatoi vuoti, hanno immediatamente istituito un tavolo tecnico d'emergenza. L'obiettivo? Trovare soluzioni energetiche alternative che non prevedano l'utilizzo di idrocarburi, ma che garantiscano comunq...

L'Italia Ultima nel G20

🌎 Economia & Meraviglie Nazionali 🏅 L'Italia Ultima nel G20: Finalmente Primi in Qualcosa Moody's taglia il PIL allo 0,7%: mentre il mondo accelera, noi facciamo la lumaca. Ma almeno siamo coerenti. Molto, molto coerenti. ROMA , 30 marzo 2026  |  di Corrado Lumacchi, inviato speciale al Fondo Europeo per le Aspettative Infrante C'è un momento nella vita di ogni Paese in cui bisogna fermarsi, guardarsi allo specchio e dire la verità: "Siamo ultimi" . Per l'Italia, quel momento è arrivato. Di nuovo. Con puntualità svizzera, paradossalmente. L'OCSE ha ufficializzato ciò che molti economisti sussurravano nei corridoi: l'Italia è fanalino di coda nel G20 per crescita economica nel 2026, con un orgoglioso +0,4% . Poi è arrivata Moody's, come un secondo referto medico che conferma la diagnosi del primo, tagliando ulteriormente le stime allo 0,7% — ...

Referendum sulla Giustizia: Gli italiani votano su qualcosa che non capiscono

  Referendum sulla Giustizia: Gli italiani votano su qualcosa che non capiscono (come al solito)   Il 38,9% di affluenza alle 19:00 dimostra che gli italiani amano decidere il destino del paese senza leggere le istruzioni. Meloni tiene il fiato sospeso, mentre la gente vota "Sì" perché pensa sia contro qualcuno.   Roma, 22 marzo 2026 – Oggi l'Italia ha fatto quello che sa fare meglio: votare su qualcosa di estremamente complesso senza capirlo completamente. Il referendum sulla riforma del sistema giudiziario ha registrato un boom di affluenza del 38,9% alle 19:00, il che significa che quasi 4 italiani su 10 hanno deciso di partecipare a questo grande gioco democratico. È come invitare qualcuno a una festa e poi sorprenderlo con un esame di diritto costituzionale. La riforma proposta riguarda il Titolo II della Costituzione e l'ordinamento giurisdizionale. Suona importante, vero? Bene, perché la maggior parte degli italiani non ha la minima idea di cosa sig...

La grande crisi petrolifera

    La grande crisi petrolifera: Un affare d'oro per Putin (e una doccia gelata per tutti gli altri)   La guerra in Medio Oriente regala a Mosca il miglior regalo possibile: Petrolio caro e sanzioni tolte. L'Italia? continua a fare finta di niente.   Roma, 14 marzo 2026 – Mentre il mondo brucia in una crisi petrolifera che l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) ha definito "la peggiore di sempre", Putin si strofina le mani in Cremlino. Non perché ami la guerra (beh, forse un po'), ma perché la guerra in Medio Oriente è il miglior affare che potesse capitargli. È come se qualcuno regalasse a un ladro le chiavi della banca mentre lui era in prigione. La situazione è semplice: il petrolio sale, le sanzioni contro la Russia potrebbero essere tolte (grazie Trump), e il greggio russo torna sul mercato. Per Putin, è come vincere alla lotteria mentre tutti gli altri perdono la casa. Per l'Italia? Beh, continua a fare quello che sa fare meglio: f...

Il Governo scopre che la benzina costa troppo

  Accise mobili: Il Governo scopre che la benzina costa troppo (sorpresa!)   Meloni e Schlein trovano finalmente un accordo: combattere il caro-benzina con accise "intelligenti". Tajani avverte: "c'è speculazione". Come se non fosse sempre stata lì.   Roma, 8 marzo 2026 – In un momento di rara convergenza politica, il governo italiano e l'opposizione hanno scoperto contemporaneamente un fatto straordinario: la benzina costa troppo. Questa rivelazione, che avrebbe potuto arrivare mesi fa quando gli italiani iniziavano a vendere i reni per fare il pieno, è stata accolta con entusiasmo dai media come se fosse la scoperta dell'acqua calda. O, più precisamente, della benzina calda. Meloni ha annunciato un nuovo intervento sulle accise, mentre Schlein ha proposto accise "mobili", un termine che suona come se qualcuno abbia deciso di dare un nome elegante a quello che è fondamentalmente un "aggiusta-il-prezzo-quando-ti-pare". È come ...

Inflazione all’italiana: il caro-prezzi fa il giro d’Italia

  Inflazione all’italiana: il caro-prezzi fa il giro d’Italia e torna con souvenir   Come l’aumento dei prezzi è diventato la nuova attrazione turistica nazionale — meglio di qualsiasi Colosseo o gondola   Roma, 23 febbraio 2026 – È ufficiale: l’inflazione italiana ha deciso di farsi un giro panoramico per il Bel Paese, lasciando un’impronta indelebile sui prezzi dei consumatori. Nell’ultimo bollettino pubblicato ieri, l’ISTAT ha confermato che i prezzi al consumo sono aumentati dell’1,0 % su base annua, con un incremento dello 0,4 % rispetto al mese precedente — il tutto in una sinfonia di caffè, pane, affitti e shampoo. Pare che l’inflazione non sia una semplice statistica, ma la nuova it-girl dell’economia italiana: ogni mattina si sveglia, si guarda allo specchio e decide a quale prodotto regalare una piccola “spintarella” di prezzo. Così, mentre alcune voci della società cominciano a sospettare che l’inflazione stia semplicemente collezionando adesivi da...