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Leonardo firma contratto da 320 milioni con Kuwait

  Leonardo firma contratto da 320 milioni con Kuwait: L'Italia torna a fare affari (cioè, armi)     L'azienda italiana equipaggia le navi lanciamissili del Golfo Persico. Mentre l'Europa parla di pace, l'Italia vende sistemi di combattimento navali.     Roma/Golfo Persico, 23 maggio 2026 – Leonardo, il colosso italiano della difesa, ha firmato un contratto da 320 milioni di euro con Abu Dhabi Ship Building per equipaggiare le navi lanciamissili del Kuwait. È il momento in cui l'Italia capisce che il business migliore non è più il turismo, la moda o il cibo, ma le armi. Benvenuti nel 2026, dove le esportazioni italiane più redditizie sono i sistemi di combattimento navali. Il contratto riguarda la fornitura di sistemi di combattimento per il programma Al Dorra della marina kuwaitiana. È un nome affascinante per dire: "Ecco come distruggere le cose nel Golfo Persico". Leonardo, naturalmente, è entusiasta. Significa che l'Italia torna a fare q...
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Draghi scopre che l'Europa è sola

  Draghi scopre che l'Europa è sola: La notizia che nessuno voleva sentire   L'ex Premier riceve il premio Carlo Magno ad Aquisgrana e annuncia: "Siamo davvero soli insieme". La ricetta Europea: Unirsi per essere soli meglio.     Aquisgrana, maggio 2026 – Mario Draghi ha ricevuto il Premio Carlo Magno ad Aquisgrana e ha deciso di usare il momento per dire una cosa che l'Europa sapeva già, ma che nessuno aveva il coraggio di dire ad alta voce: "Per la prima volta a memoria d'uomo, siamo davvero soli insieme". È come dire a un paziente in ospedale: "Sì, hai il cancro, ma almeno non sei da solo nella sala d'attesa". La dichiarazione di Draghi è stata seguita da altre perle di saggezza: l'Europa deve essere più assertiva con gli USA, il compromesso non ha funzionato, e ogni dipendenza strategica deve essere riesaminata. È il discorso perfetto per una conferenza di auto-aiuto: "Ciao, mi chiamo Europa, e sono dipendente dag...

Trump alza i dazi al 25% sulle auto europee

  Trump alza i dazi al 25% sulle auto europee: La guerra commerciale continua (Spoiler: L'Europa perde)   Il Presidente USA annuncia nuovi dazi su auto e camion europei operativi dalla prossima settimana. Bruxelles minaccia "Tutte le opzioni aperte", che significa fondamentalmente niente.   Washington/Bruxelles – Donald Trump ha fatto quello che sa fare meglio: annunciare dazi su Twitter (scusate, Truth Social). Questa volta il bersaglio sono le auto europee, con un aumento dal precedente livello al 25% su automobili e camion. La mossa è operativa già dalla prossima settimana, il che significa che l'Europa ha circa sette giorni per fare qualcosa di utile. Spoiler: non lo farà. Trump accusa l'UE di non rispettare gli accordi commerciali, il che è una bugia sofisticata. In realtà, l'Europa sta rispettando gli accordi esattamente come li ha capiti, che è completamente diverso da come li ha capiti Trump. È come dire che due persone hanno firmato lo stess...

L'America First si fa divina

L’America First si fa divina: Trump si auto-incorona Messia con l’AI e manda in tilt il Vaticano Il tycoon posta un’immagine da Cristo digitale mentre attacca Papa Leone XIV («un debole»). La politica italiana si divide: chi lo segue per fede, chi lo vede come un bancomat di like. Nel frattempo, i sondaggi tremano. di Ermenegildo Sfratapensieri — 13 aprile 2026 — tempo di lettura: 3 minuti (il tempo di dire un’Ave Maria o di cliccare su “segui” a un reel di Trump) L’attualità politica e spirituale ha appena vissuto un momento destinato a finire sui libri di storia — o su una maglietta di quelle che fanno ridere a Natale. Donald Trump , dopo aver definito Papa Leone XIV «terribile» e «un debole», ha deciso di alzare la posta con una mossa che nemmeno il più audace sceneggiatore di Hollywood avrebbe osato immaginare. Il tycoon ha pubblicato sul suo social Truth un’immagine generata dall’intelligenza artificiale in cui indossa la tunica bianca e la mantella rossa di...

Prima pagina - Correre nella sera

    Prima pagina 10.04.2026: Prima pagina 09.04.2026: Prima pagina 08.04.2026:     Prima pagina 07.04.2026:      

Allarme "secco" negli aeroporti: I piloti sperimentano il volo ad autospinta umana

Allarme "Secco" negli Aeroporti: I Piloti Sperimentano il Volo ad Autospinta Umana Dopo Brindisi e Pescara, si valuta di chiedere ai passeggeri dei voli low-cost di scendere a spingere l'aeromobile sulle nuvole. Mentre i comuni mortali si affannano a capire se la propria auto a benzina diventerà un pezzo da museo prima del previsto, una nuova e avvincente sfida si profila nei cieli italiani: la misteriosa scomparsa del cherosene negli aeroporti. Dopo le segnalazioni nei bollettini aeronautici e i disagi registrati in alcuni scali del Paese, come Brindisi e Pescara, il mondo dell'aviazione civile sta dimostrando tutta la sua leggendaria capacità di adattamento creativo. Le compagnie aeree, strette tra l'incudine del caro petrolio e il martello dei serbatoi vuoti, hanno immediatamente istituito un tavolo tecnico d'emergenza. L'obiettivo? Trovare soluzioni energetiche alternative che non prevedano l'utilizzo di idrocarburi, ma che garantiscano comunq...

L'Italia Ultima nel G20

🌎 Economia & Meraviglie Nazionali 🏅 L'Italia Ultima nel G20: Finalmente Primi in Qualcosa Moody's taglia il PIL allo 0,7%: mentre il mondo accelera, noi facciamo la lumaca. Ma almeno siamo coerenti. Molto, molto coerenti. ROMA , 30 marzo 2026  |  di Corrado Lumacchi, inviato speciale al Fondo Europeo per le Aspettative Infrante C'è un momento nella vita di ogni Paese in cui bisogna fermarsi, guardarsi allo specchio e dire la verità: "Siamo ultimi" . Per l'Italia, quel momento è arrivato. Di nuovo. Con puntualità svizzera, paradossalmente. L'OCSE ha ufficializzato ciò che molti economisti sussurravano nei corridoi: l'Italia è fanalino di coda nel G20 per crescita economica nel 2026, con un orgoglioso +0,4% . Poi è arrivata Moody's, come un secondo referto medico che conferma la diagnosi del primo, tagliando ulteriormente le stime allo 0,7% — ...