Dazi, ghiacci e diplomazia: L'Italia si candida a mediatore tra Trump e gli orsi polari Meloni telefona a Donald: "Sui dazi c'è un problema di comprensione, la Groenlandia è solo un grande sorbetto al limone". Il piano italiano: Scambiare il parmigiano con un ghiacciaio per raffreddare il debito pubblico. Roma, 18 gennaio 2026 – In un mondo dove la geopolitica somiglia sempre più a una partita di Risiko giocata da bambini iperattivi, l'Italia ha deciso di ritagliarsi il ruolo di arbitro imparziale, o almeno di quello che cerca di non farsi sequestrare il pallone. La notizia del giorno è la telefonata tra la Premier Meloni e Donald Trump, un colloquio volto a scongiurare l'escalation dei dazi americani contro le nazioni europee "colpevoli" di aver investito nella sicurezza della Groenlandia. Secondo la Premier, si tratterebbe di un semplice "problema di comprensione", come quando ordini un'amatriciana e ti portano una pas...