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Trump alza i dazi al 25% sulle auto europee

  Trump alza i dazi al 25% sulle auto europee: La guerra commerciale continua (Spoiler: L'Europa perde)   Il Presidente USA annuncia nuovi dazi su auto e camion europei operativi dalla prossima settimana. Bruxelles minaccia "Tutte le opzioni aperte", che significa fondamentalmente niente.   Washington/Bruxelles – Donald Trump ha fatto quello che sa fare meglio: annunciare dazi su Twitter (scusate, Truth Social). Questa volta il bersaglio sono le auto europee, con un aumento dal precedente livello al 25% su automobili e camion. La mossa è operativa già dalla prossima settimana, il che significa che l'Europa ha circa sette giorni per fare qualcosa di utile. Spoiler: non lo farà. Trump accusa l'UE di non rispettare gli accordi commerciali, il che è una bugia sofisticata. In realtà, l'Europa sta rispettando gli accordi esattamente come li ha capiti, che è completamente diverso da come li ha capiti Trump. È come dire che due persone hanno firmato lo stess...

L'America First si fa divina

L’America First si fa divina: Trump si auto-incorona Messia con l’AI e manda in tilt il Vaticano Il tycoon posta un’immagine da Cristo digitale mentre attacca Papa Leone XIV («un debole»). La politica italiana si divide: chi lo segue per fede, chi lo vede come un bancomat di like. Nel frattempo, i sondaggi tremano. di Ermenegildo Sfratapensieri — 13 aprile 2026 — tempo di lettura: 3 minuti (il tempo di dire un’Ave Maria o di cliccare su “segui” a un reel di Trump) L’attualità politica e spirituale ha appena vissuto un momento destinato a finire sui libri di storia — o su una maglietta di quelle che fanno ridere a Natale. Donald Trump , dopo aver definito Papa Leone XIV «terribile» e «un debole», ha deciso di alzare la posta con una mossa che nemmeno il più audace sceneggiatore di Hollywood avrebbe osato immaginare. Il tycoon ha pubblicato sul suo social Truth un’immagine generata dall’intelligenza artificiale in cui indossa la tunica bianca e la mantella rossa di...

White House Declares “National Don’t Worry About AI Day”

  White House Declares “National Don’t Worry About AI Day” As States Panic Quietly In Corner​   A new executive order promising “one simple federal rule for everything AI” leaves governors, tech giants and confused chatbots wondering who is actually in charge.​    Washington, 12.13.2025 - In Washington, the administration has unveiled an executive order that tells every U.S. state to please stop regulating artificial intelligence and let the federal government handle it, as soon as it figures out how to reset its own email passwords. The order threatens to punish states that insist on their own AI safety laws, effectively turning the country’s digital future into a group project where only one person is allowed to hold the pen.​   Supporters hail the move as a historic step toward “regulatory harmony,” a phrase here meaning “everyone humming the same tune while no one remembers the lyrics.” “You can’t have 50 different rules for AI,” explained...

Trump dichiara guerra ai Tir: "Troppo grossi, troppo rumorosi e non mi fanno i complimenti"

  Trump dichiara guerra ai Tir: "Troppo grossi, troppo rumorosi e non mi fanno i complimenti"   Dal 1° novembre, dazi al 25% per i camion stranieri. L'industria del trasporto teme il "Tir-mageddon", mentre la lobby dei carrelli elevatori festeggia. WASHINGTON, 06 ottobre 2025 – In una mossa che ha scosso le fondamenta dell'industria logistica globale, il Presidente Donald Trump ha annunciato tramite il suo social network di fiducia, Truth, l'imminente applicazione di una tariffa del 25% su tutti i camion di medie e grandi dimensioni importati negli Stati Uniti. La motivazione, secondo fonti vicine al Presidente, non sarebbe tanto economica, quanto estetica e, pare, acustica. "Il Presidente è convinto che i camion stranieri abbiano un design poco patriottico", ha sussurrato un insider della Casa Bianca, chiedendo di rimanere anonimo per timore di essere trasferito al dipartimento motrici e rimorchi. "Pare che l'altro giorno ...

La diplomazia entra in modalità “Escape Room”

La diplomazia entra in modalità “Escape Room” Crisi a Istanbul: Lavrov diserta, Trump valuta, Lula evangelizza Vertice Russia-Ucraina in Turchia tra misteri, colpi di scena e partecipanti in cerca di GPS. Intanto Lavrov diserta, Lula cerca lo “zar”, e Trump sogna una reunion da reality geopolitico.     Istanbul, 14 maggio 2025 – La diplomazia internazionale si prepara a uno dei suoi momenti più enigmatici e teatrali, quasi un mix tra un episodio di Squid Game e una cena di condominio in piena crisi energetica. Il tanto atteso vertice di Istanbul tra Russia e Ucraina è alle porte, ma ancora oggi non si sa chi parteciperà. Non è chiaro se si tratti di una mossa strategica o semplicemente di una riunione di gruppo organizzata su WhatsApp senza conferma. La prima grande assenza è quella del ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, che secondo il quotidiano Kommersant – noto per saperla sempre mezz’ora prima di tutti ma con un margine d’errore da oroscopo – “non sarà della pa...

Il Grande Teatro della Diplomazia

  Il Grande Teatro della Diplomazia Putin e Zelensky pronti a sfidarsi a colpi di scacchi turchi   Dopo tre anni di guerra, i leader si incontreranno a Istanbul per negoziati che sembrano più una puntata di reality show. Trump si offre come giudice, La Turchia prepara buffet diplomatico con piatti "neutri" Istanbul – La diplomazia internazionale ha ufficialmente superato la soap opera turca più seguita. In un colpo di scena degno del miglior sceneggiatore di "Beautiful", il Cremlino ha deciso di ravvivare la fiamma (o forse gettare un altro po' di benzina sul fuoco?) dei negoziati con Kiev. Vladimir Putin, evidentemente insonne o reduce da una maratona di serie TV geopolitiche, ha lanciato nella notte tra il 10 e l'11 maggio una proposta shock: "Vediamoci a Istanbul il 15 maggio, senza precondizioni. Offro io il primo giro di çay". Un'apertura tanto inaspettata quanto una nevicata nel deserto, arrivata dopo giorni di pressing internazionale ...

L'America vola in stile "Qatar"

  L'America vola in stile "Qatar" Trump accetta un Boeing in regalo (con opzione d’uso anche post-mandato)   Stanco dei ritardi Boeing, il Presidente USA accetta un 747 dalla famiglia reale di Doha. Esperti di etichetta internazionale perplessi: "È come ricevere in regalo la Torre Eiffel e poi usarla come appendiabiti personale”.   WASHINGTON D.C. – In una mossa che ridefinisce il concetto di "shopping presidenziale", l'amministrazione Trump sembra aver trovato una soluzione creativa, e decisamente low-cost (per le casse USA), all'annoso problema dei ritardi nella consegna del nuovo Air Force One. Stanco di consultare l'orologio e sbuffare di fronte alle promesse non mantenute di Boeing, il Presidente Donald Trump ha spalancato le braccia – e presumibilmente l'hangar presidenziale – a un generoso omaggio proveniente dal Qatar: un Boeing 747-8, precedentemente appartenuto alla famiglia reale. La notizia, trapelata da fonti vicine (ma non tro...

Primi 100 Giorni di Trump

  Primi 100 Giorni di Trump: Un Trionfo Senza Eguali!  (Almeno Secondo il Capo)   Sondaggi in picchiata, cause legali come coriandoli a Carnevale, ma il Presidente si auto-promuove con lode: "Mi diverto un sacco!". Gli americani, forse, un po' meno. WASHINGTON D.C., 29 aprile 2025  – Cento giorni. Un traguardo simbolico, un momento di bilanci. E quale bilancio per Donald Trump? Dipende a chi lo chiedete. Se chiedete a lui, siamo di fronte a un "successo senza precedenti", un'era di splendore mai vista dai tempi, forse, della scoperta del fuoco. Se invece chiedete a circa sei americani su dieci, la risposta assomiglia più a un sospiro preoccupato misto a un leggero tic nervoso all'occhio. I sondaggi, quei guastafeste dei numeri, dipingono un quadro che definire "tiepido" sarebbe come descrivere un iceberg come "leggermente fresco". Con percentuali di gradimento che oscillano tra il 39% e il 45% (a seconda di quanto ottimismo riusciate ...

Trump sfida la Costituzione

  Trump sfida la Costituzione:  In vendita i gadget per il 2028!   Il (o forse futuro... o forse futuro del futuro?) presidente lancia la linea "Trump 2028", ignorando un piccolo dettaglio chiamato Ventiduesimo Emendamento. Esperti perplessi, social in fermento, e lattine pronte a restare fresche.   Washington, 25 Aprile 2025  – In una mossa che ridefinisce il concetto di "portarsi avanti col lavoro", l'entourage di Donald Trump ha sorpreso il mondo (e probabilmente anche qualche giurista costituzionale) lanciando una nuova linea di merchandising per le elezioni presidenziali del... 2028. Sì, avete letto bene. Mentre molti comuni mortali faticano a pianificare il weekend, il tycoon guarda già oltre il suo attuale mandato, con cappellini e magliette che sfidano non solo gli avversari politici, ma anche il concetto stesso di tempo e le leggi fondamentali dello Stato. Il negozio online ufficiale MAGA si è popolato di nuovi arrivi: sgargianti cappellini rossi (un cl...

L'annuncio di Trump di un imminente colloquio con Putin per la pace

  Trump annuncia: "Parlerò con Putin, la pace mai così vicina" -  Al centro del colloquio territori e centrali. Zelensky in pressing: "Il rafforzamento dell'esercito è una priorità".  Mosca apre uno spiraglio.   L'ex presidente promette un "accordo grandioso" con Putin, ma gli esperti temono una "svendita di territori" in cambio di un selfie con l'orso russo.   Washington, D.C. - Donald Trump ha scosso il mondo politico con un annuncio a sorpresa: "Parlerò con Putin, e la pace sarà più vicina di quanto possiate immaginare. Ho un piano geniale, un accordo grandioso che farà impallidire tutti i precedenti". L'ex presidente ha poi aggiunto, con il suo solito tono trionfante: "Ci sono ottime chance, credetemi. Putin è un mio grande amico, ci intendiamo a meraviglia. Parleremo di territori, di centrali, di tutto ciò che serve per mettere fine a questa brutta storia". Secondo fonti vicine alla Casa Bianca, il presid...