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Visualizzazione dei post con l'etichetta pace

Leonardo firma contratto da 320 milioni con Kuwait

  Leonardo firma contratto da 320 milioni con Kuwait: L'Italia torna a fare affari (cioè, armi)     L'azienda italiana equipaggia le navi lanciamissili del Golfo Persico. Mentre l'Europa parla di pace, l'Italia vende sistemi di combattimento navali.     Roma/Golfo Persico, 23 maggio 2026 – Leonardo, il colosso italiano della difesa, ha firmato un contratto da 320 milioni di euro con Abu Dhabi Ship Building per equipaggiare le navi lanciamissili del Kuwait. È il momento in cui l'Italia capisce che il business migliore non è più il turismo, la moda o il cibo, ma le armi. Benvenuti nel 2026, dove le esportazioni italiane più redditizie sono i sistemi di combattimento navali. Il contratto riguarda la fornitura di sistemi di combattimento per il programma Al Dorra della marina kuwaitiana. È un nome affascinante per dire: "Ecco come distruggere le cose nel Golfo Persico". Leonardo, naturalmente, è entusiasta. Significa che l'Italia torna a fare q...

Trump e Zelensky: Il vertice che trasforma la Casa Bianca in un set da commedia diplomatica

  Trump e Zelensky: Il vertice che trasforma la Casa Bianca in un set da commedia diplomatica   Quando un pranzo di lavoro diventa una partita a monopoli globale, con missili al posto delle case   Washington, 18 ottobre 2025: In un mondo dove la geopolitica somiglia sempre di più a un videogioco strategico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto il suo ennesimo pellegrinaggio alla Casa Bianca, accolto dal presidente Donald Trump come se fosse un vecchio compagno di golf. L'incontro, che ha incluso un pranzo nella Cabinet Room e discussioni su tutto, dai missili Tomahawk a improbabili tunnel sotto l'Alaska, ha catturato l'attenzione globale. Non per le sue implicazioni storiche, bensì per l'assurda somiglianza con una sitcom in cui i leader mondiali giocano a chi spara più lontano, senza mai dimenticare di posare per i selfie. Immaginate la scena: Zelensky arriva con mappe arrotolate sotto il braccio, come un cartografo del Medioevo che cerca di co...

Sharm el Sheikh: La pace è servita, con un contorno di Hamas in divisa

  Sharm el Sheikh: La pace è servita, con un contorno di Hamas in divisa   Quando i nemici giurati si trasformano in colleghi di pattuglia: Il nuovo ordine mondiale, versione sitcom   Sharm el Sheikh, 13 ottobre 2025 – In un colpo di scena che ha lasciato a bocca aperta diplomatici, analisti e chiunque avesse un minimo di cognizione storica, Donald Trump, Abdel Fattah al-Sisi ed Recep Tayyip Erdoğan hanno firmato un accordo epocale a Sharm el Sheikh. La notizia più succosa? Hamas, il gruppo che fino a ieri era considerato il nemico numero uno, assumerà il ruolo di forza di polizia per un periodo indefinito. Un po' come se il lupo venisse nominato capo della sicurezza del pollaio, con tanto di distintivo e fischietto. Il Professor Zelig Sbalorditi, esperto di relazioni internazionali all'Università di Palermo, ha commentato: "È un momento storico, senza dubbio. Un momento in cui la realtà supera la più sfrenata fantasia. Mi ricorda quella volta che il mio gatto...

Gaza: L'accordo di pace 'straordinario'

  Gaza: L'accordo di pace 'straordinario' che ha reso Trump un inaspettato colomba e Meloni una fan scatenata   Quando la Geopolitica Incontra il Reality Show: Un Trionfo di Diplomazia o di Marketing? Roma, 10 ottobre 2025 – La notizia dell'accordo di pace a Gaza ha scosso il mondo, ma non tanto per la pace in sé, quanto per i suoi inaspettati protagonisti e le reazioni a dir poco... teatrali. Sembra che il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sia riuscito nell'impresa di trasformarsi da falco a colomba in un batter d'occhio, o forse, in un tweet. E la Premier italiana, Giorgia Meloni, si è dimostrata una fan così entusiasta da far impallidire le groupie di una rockstar. Secondo fonti vicine a Palazzo Chigi, la Premier Meloni avrebbe trascorso la notte insonne, non per le complesse trattative diplomatiche, ma per attendere con ansia il messaggio di Trump. "È stata una veglia più emozionante di una finale di Champions League" avrebbe ...

La Pace Mondiale è Servita: Trump Risolve Gaza con un Tweet (Forse)

La Pace Mondiale è Servita: Trump Risolve Gaza con un Tweet (Forse)   Un Trionfo Diplomatico Senza Precedenti, o Forse Solo un Martedì Qualsiasi     Washington D.C., 30 settembre 2025 – In un annuncio che ha lasciato il mondo a bocca aperta (o forse solo a sbadigliare, a seconda dell'ora del fuso orario), il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di aver risolto ben sette conflitti globali e, con un colpo di genio diplomatico, forse anche la questione di Gaza. La notizia, diffusa tramite un tweet criptico alle 3:00 del mattino, ha scatenato un'ondata di perplessità tra gli analisti internazionali e un'impennata nelle vendite di caffè. Secondo fonti vicine al Presidente, che preferiscono rimanere anonime per paura di essere twittate, la soluzione per Gaza sarebbe arrivata dopo una maratona di brainstorming durata 17 minuti, interrotta solo da una pausa per un hamburger e una telefonata a un leader mondiale (non specificato, ma si vocifera fo...

VERTICE IN ALASKA: Trump e Putin discutono di pace, ma trovano solo il menù del pranzo

    VERTICE IN ALASKA Trump e Putin discutono di pace, ma trovano solo il menù del pranzo   Tre ore di colloqui “costruttivi” senza accordo sul cessate il fuoco. Tuttavia, fonti vicine ai leader confermano che almeno sul dessert c’è stata intesa storica.   Anchorage, Alaska – Il tanto atteso incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin, tenutosi nella base aerea Elmendorf-Richardson, è stato definito “produttivo” da entrambi i leader, nonostante l’assenza di un accordo concreto sulla guerra in Ucraina. Secondo osservatori, il vertice ha avuto la stessa efficacia di una riunione condominiale in cui tutti concordano sull’importanza dell’ascensore… ma nessuno vuole pagare le spese. Il summit, durato circa tre ore, ha visto i due presidenti affrontare temi cruciali: cessate il fuoco, accordo globale, relazioni commerciali e – secondo indiscrezioni – la spinosa questione di chi avesse la giacca più imbottita per resistere al freddo artico. “È stato un incontr...