Bonus Smartworking 2.0 dal 2025 ogni caffè bevuto in smartworking sarà rimborsato, ma solo se accompagnato da un certificato del gatto di casa Il nuovo decreto impone ai lavoratori di documentare ogni costo domestico con foto, video e attestati firmati da testimoni animali. Il ministero: “Vogliamo trasparenza, anche se il gatto ha graffiato la scrivania”. Roma, 08 dicembre 2025 – Mentre il mondo dibatte su come bilanciare produttività e vita privata, l’Italia ha scelto di risolvere la questione con un’idea che solo un genio (o un funzionario dopo il terzo caffè) poteva concepire: il “Bonus Smartworking 2.0”. Il provvedimento, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, obbliga le aziende a rimborsare ogni centesimo speso dai dipendenti per il lavoro da remoto. Ma attenzione: per evitare abusi, ogni richiesta dovrà essere corredata da prove fotografiche, video in tempo reale e, novità assoluta, un’autocertificazione firmata… dal gatto di casa. L’articolo ...