Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta guerra

La grande crisi petrolifera

    La grande crisi petrolifera: Un affare d'oro per Putin (e una doccia gelata per tutti gli altri)   La guerra in Medio Oriente regala a Mosca il miglior regalo possibile: Petrolio caro e sanzioni tolte. L'Italia? continua a fare finta di niente.   Roma, 14 marzo 2026 – Mentre il mondo brucia in una crisi petrolifera che l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) ha definito "la peggiore di sempre", Putin si strofina le mani in Cremlino. Non perché ami la guerra (beh, forse un po'), ma perché la guerra in Medio Oriente è il miglior affare che potesse capitargli. È come se qualcuno regalasse a un ladro le chiavi della banca mentre lui era in prigione. La situazione è semplice: il petrolio sale, le sanzioni contro la Russia potrebbero essere tolte (grazie Trump), e il greggio russo torna sul mercato. Per Putin, è come vincere alla lotteria mentre tutti gli altri perdono la casa. Per l'Italia? Beh, continua a fare quello che sa fare meglio: f...

Borse in picchiata: USA e Cina giocano a monopoli, l'Europa fa il banchiere fallito

  Borse in picchiata: USA e Cina giocano a monopoli, l'Europa fa il banchiere fallito   Tensioni commerciali mandano i mercati in rosso, con investitori che cercano rifugio sotto il materasso – una commedia economica in atto   Bruxelles, 14 ottobre 2025 - In un mondo dove le superpotenze si sfidano a colpi di tariffe come se fossero in una partita a ping-pong con palline d'oro massiccio, le borse europee hanno deciso di interpretare il ruolo della rete: tese, vibranti e alla fine, completamente sfibrate. Oggi, 14 ottobre 2025, i mercati del Vecchio Continente hanno chiuso in rosso, vittime innocenti di un'escalation tra Stati Uniti e Cina che somiglia più a una lite tra vicini per il parcheggio che a una strategia geopolitica. Il FTSE Mib di Milano, in particolare, ha perso l'1,22%, scivolando come un pattinatore artistico su un lago ghiacciato cosparso di olio d'oliva – elegante, ma inevitabilmente disastroso. Le cause? Beh, immaginate due giganti che s...

Trump e la NATO: “Abbattete i jet russi!”. Prossima mossa? Far pilotare i droni da TikTok

  Trump e la NATO: “Abbattete i jet russi!”. Prossima mossa? Far pilotare i droni da TikTok   Il presidente USA arringa gli alleati con una strategia da videogioco. Esperti parlano di “geopolitica al livello bonus”.   WASHINGTON 23 settembre 2025 – Donald Trump è tornato a scuotere la scena internazionale con una proposta semplice, chiara e vagamente simile alle dinamiche di un torneo online di Call of Duty: i Paesi della NATO, a suo dire, dovrebbero abbattere immediatamente i jet russi che sorvolano i propri cieli. Niente più diplomazia, trattative o file di Excel con gli incroci dei radar: si passa direttamente all’opzione “Game Over”. La dichiarazione, pronunciata con il solito entusiasmo da spot pubblicitario anni ’80, ha suscitato reazioni diverse. In Europa qualcuno ha tossito rumorosamente nel caffè, altri hanno iniziato a prenotare corsi accelerati di aeronautica militare su YouTube, mentre i Paesi baltici hanno chiesto se fosse incluso nel pacchetto anc...

L'Europa si arma fino ai denti

  L'Europa si arma fino ai denti (del dentista americano) Pronti a fronteggiare l'invasione... o il deficit?   Con 800 miliardi pronti a volare oltreoceano, il vecchio Continente riscopre il brivido della spesa militare. E la Germania, guarda caso, ritrova il suo vecchio smalto. Beato chi ci crede. Bruxelles, 02 maggio 2025 – In un'atmosfera carica di determinazione (e forse di odore di polvere da sparo nuova di zecca), l'Unione Europea ha deciso: è ora di rispolverare gli arsenali! Di fronte a una presunta, imminente, quasi certa (ma siamo sicuri?) invasione da parte della Russia – sì, quella nazione con 11 fusi orari, 6000 testate nucleari e riserve di gas sufficienti a gonfiare palloncini per tutte le feste di compleanno del mondo fino al 3025 – l'Europa ha risposto con l'unica mossa che conosce bene: aprire il portafoglio. E che portafoglio! Si parla di 800 miliardi di euro. Una cifra che fa impallidire il PIL di nazioni intere, ma che, ci assicurano, servi...