La grande crisi petrolifera: Un affare d'oro per Putin (e una doccia gelata per tutti gli altri) La guerra in Medio Oriente regala a Mosca il miglior regalo possibile: Petrolio caro e sanzioni tolte. L'Italia? continua a fare finta di niente. Roma, 14 marzo 2026 – Mentre il mondo brucia in una crisi petrolifera che l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) ha definito "la peggiore di sempre", Putin si strofina le mani in Cremlino. Non perché ami la guerra (beh, forse un po'), ma perché la guerra in Medio Oriente è il miglior affare che potesse capitargli. È come se qualcuno regalasse a un ladro le chiavi della banca mentre lui era in prigione. La situazione è semplice: il petrolio sale, le sanzioni contro la Russia potrebbero essere tolte (grazie Trump), e il greggio russo torna sul mercato. Per Putin, è come vincere alla lotteria mentre tutti gli altri perdono la casa. Per l'Italia? Beh, continua a fare quello che sa fare meglio: f...