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Visualizzazione dei post con l'etichetta inflazione

L'Italia Ultima nel G20

🌎 Economia & Meraviglie Nazionali 🏅 L'Italia Ultima nel G20: Finalmente Primi in Qualcosa Moody's taglia il PIL allo 0,7%: mentre il mondo accelera, noi facciamo la lumaca. Ma almeno siamo coerenti. Molto, molto coerenti. ROMA , 30 marzo 2026  |  di Corrado Lumacchi, inviato speciale al Fondo Europeo per le Aspettative Infrante C'è un momento nella vita di ogni Paese in cui bisogna fermarsi, guardarsi allo specchio e dire la verità: "Siamo ultimi" . Per l'Italia, quel momento è arrivato. Di nuovo. Con puntualità svizzera, paradossalmente. L'OCSE ha ufficializzato ciò che molti economisti sussurravano nei corridoi: l'Italia è fanalino di coda nel G20 per crescita economica nel 2026, con un orgoglioso +0,4% . Poi è arrivata Moody's, come un secondo referto medico che conferma la diagnosi del primo, tagliando ulteriormente le stime allo 0,7% — ...

Il Governo scopre che la benzina costa troppo

  Accise mobili: Il Governo scopre che la benzina costa troppo (sorpresa!)   Meloni e Schlein trovano finalmente un accordo: combattere il caro-benzina con accise "intelligenti". Tajani avverte: "c'è speculazione". Come se non fosse sempre stata lì.   Roma, 8 marzo 2026 – In un momento di rara convergenza politica, il governo italiano e l'opposizione hanno scoperto contemporaneamente un fatto straordinario: la benzina costa troppo. Questa rivelazione, che avrebbe potuto arrivare mesi fa quando gli italiani iniziavano a vendere i reni per fare il pieno, è stata accolta con entusiasmo dai media come se fosse la scoperta dell'acqua calda. O, più precisamente, della benzina calda. Meloni ha annunciato un nuovo intervento sulle accise, mentre Schlein ha proposto accise "mobili", un termine che suona come se qualcuno abbia deciso di dare un nome elegante a quello che è fondamentalmente un "aggiusta-il-prezzo-quando-ti-pare". È come ...

Inflazione all’italiana: il caro-prezzi fa il giro d’Italia

  Inflazione all’italiana: il caro-prezzi fa il giro d’Italia e torna con souvenir   Come l’aumento dei prezzi è diventato la nuova attrazione turistica nazionale — meglio di qualsiasi Colosseo o gondola   Roma, 23 febbraio 2026 – È ufficiale: l’inflazione italiana ha deciso di farsi un giro panoramico per il Bel Paese, lasciando un’impronta indelebile sui prezzi dei consumatori. Nell’ultimo bollettino pubblicato ieri, l’ISTAT ha confermato che i prezzi al consumo sono aumentati dell’1,0 % su base annua, con un incremento dello 0,4 % rispetto al mese precedente — il tutto in una sinfonia di caffè, pane, affitti e shampoo. Pare che l’inflazione non sia una semplice statistica, ma la nuova it-girl dell’economia italiana: ogni mattina si sveglia, si guarda allo specchio e decide a quale prodotto regalare una piccola “spintarella” di prezzo. Così, mentre alcune voci della società cominciano a sospettare che l’inflazione stia semplicemente collezionando adesivi da...

La grande illusione italiana: Vivere con l'inflazione del caffè e il lusso "accessibile"

La grande illusione italiana: Vivere con l'inflazione del caffè e il lusso "accessibile"   ​ L'Istat conferma: l'aumento dei prezzi è "contenuto", ma solo se non comprate più nulla tranne l'aria. Frutta e caffè sono i nuovi asset finanziari.     ​Milano, Quadrilatero del Cibo, 01.10.2025 – L'Italia sta vivendo un momento di schizofrenia economica in cui i dati macroeconomici ci rassicurano ("inflazione all'1,6%, tutto sotto controllo"), ma il carrello della spesa sembra aver aderito a un programma di lusso estremo . ​Secondo gli ultimi rilevamenti, mentre il costo generale della vita sembra non fare i capricci, i prezzi degli alimentari non lavorati continuano a galoppare come stalloni impazziti. Il caffè, il cioccolato e la frutta fresca hanno registrato aumenti che li proiettano nell'Olimpo degli investimenti ad alto rendimento, rendendo il rito mattutino del caffettino un gesto da venture capitalist . ​Un p...

Trump vs i Giudici: La guerra dei dazi finisce a colpi di martelletto

  Trump vs i Giudici: La guerra dei dazi finisce a colpi di martelletto   La Corte d'Appello boccia i dazi presidenziali definendoli "un po' troppo creativi". Il Presidente minaccia: "Distruggeranno l'America!" I giuristi: "Forse era meglio chiedere prima al Congresso".   In una decisione che ha fatto tremare le fondamenta del commercio internazionale quanto un terremoto in una cristalleria, la Corte d'Appello federale ha stabilito con un voto di 7 a 4 che Donald Trump ha fatto il furbetto con i poteri presidenziali, imponendo dazi come se stesse distribuendo caramelle ad Halloween - solo che invece di dolcetti ha dato tariffe amare al 50%. La controversia ruota attorno a quelli che l'amministrazione Trump ha pomposamente ribattezzato "Liberation Day" (il giorno della liberazione) e "trafficking tariffs" (dazi anti-traffico). Un naming che suona come il menù di un ristorante di fast food geopolitico: ...