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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Spreco alimentare a Natale

  Spreco alimentare a Natale: 500 mila tonnellate di cibo finiscono in purgatorio gastronomico   L'italiano medio butta 80 Euro a famiglia in avanti-e-Indietro di lasagne e tacchini. È ufficialmente il nostro sport nazionale.   Roma, 24 dicembre 2025 – Le stime di Assoutenti sono impietose: a Natale, 500 mila tonnellate di cibo finiranno nella spazzatura, con un costo medio di 80 euro a famiglia. La notizia, diffusa alla vigilia, ha l'effetto di un campanello d'allarme suonato da un Babbo Natale con un'espressione di profonda delusione. Lo spreco non è un incidente, ma un rituale sacro del Natale italiano. È la dimostrazione che la nostra generosità è direttamente proporzionale alla nostra incapacità di calcolare le porzioni. La Professoressa Clotilde Smanio, docente di "Archeologia del Quotidiano e Tecniche di Sopravvivenza Urbana" (che ora si occupa anche di "Gastronomia dell'Eccesso"), ha analizzato il fenomeno con un misto di or...

Banca d'Italia conferma: Il PIL crescerà nel 2026

  Banca d'Italia conferma: Il PIL crescerà nel 2026. L'ottimismo è l'unica moneta che non si svaluta   Le stime riviste al rialzo per il 2027: La crescita arriverà quando nessuno avrà più bisogno di lavorare per vederla   Roma, 19 dicembre 2025 – La Banca d'Italia ha confermato le stime di crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) per il 2026 e, con un guizzo di ottimismo quasi fantascientifico, le ha riviste al rialzo per il 2027. La notizia ha rassicurato gli italiani, che ora sanno che la prosperità è un appuntamento fisso, anche se sempre rimandato di un paio d'anni. L'economia italiana è diventata un eterno orizzonte che si allontana man mano che ci si avvicina. La crescita è sempre dietro l'angolo, il prossimo anno o, nel caso più audace, tra due anni. Il Professor Evaristo Sforza, docente emerito di "Burocrazia Creativa e Codificazione dell'Assurdo" (che ora si occupa anche di Proiezioni Economiche a Lunga Gittata) all'...

Le partecipate statali trainano l'economia

  Le partecipate statali trainano l'economia: Il 14% del PIL è frutto di "aziende di famiglia"   Il successo del modello "Mamma Stato": Se funziona, è merito nostro. Se non funziona, è colpa del mercato. Roma, 18 dicembre 2025 – Un nuovo rapporto ha rivelato che le partecipate statali rappresentano il 14% del Prodotto Interno Lordo italiano, superando i 312 miliardi di fatturato. La notizia è stata accolta con un misto di orgoglio nazionale e di sollievo burocratico: finalmente, l'Italia ha trovato la sua formula magica per la crescita, ovvero fare da sé, con i soldi di tutti. Dopo decenni di sermoni sulla privatizzazione, la liberalizzazione e l'efficienza del mercato, l'Italia scopre che il suo vero motore economico è la "Mamma Stato S.p.A.". Il Professor Alvise Zero, docente emerito di "Antropologia del Silicio e Filosofia del Lavoro Obsoleto" (che ora si occupa anche di "Economia del Paternalismo Statale...

Ryanair, la low cost che fa volare l'antitrust

  Ryanair, la low cost che fa volare l'antitrust: Multa da miliardo o solo turbolenza?   La compagnia irlandese accusata di aver trasformato il booking online in un labirinto da Minotauro, mentre i viaggiatori sognano tariffe basse come piume d'angelo.   ROMA, 13 dicembre 2025 – Immaginate di voler prenotare un volo low cost, ma di finire intrappolati in un dedalo digitale dove agenzie di viaggio e siti di confronto sono banditi come vampiri alla luce del sole. È lo scenario surreale che l'Antitrust italiana ha descritto nei confronti di Ryanair, la compagnia che promette di farvi volare a prezzi stracciati ma rischia ora una multa tra i 500 milioni e un miliardo di euro per abuso di posizione dominante. L'accusa? Aver reso impossibile per le agenzie fisiche e online rivendere i suoi biglietti, con trucchi come verifiche facciali obbligatorie e blocchi automatici delle prenotazioni "anomale", trasformando il mercato in un'arena gladiatoria dove s...

White House Declares “National Don’t Worry About AI Day”

  White House Declares “National Don’t Worry About AI Day” As States Panic Quietly In Corner​   A new executive order promising “one simple federal rule for everything AI” leaves governors, tech giants and confused chatbots wondering who is actually in charge.​    Washington, 12.13.2025 - In Washington, the administration has unveiled an executive order that tells every U.S. state to please stop regulating artificial intelligence and let the federal government handle it, as soon as it figures out how to reset its own email passwords. The order threatens to punish states that insist on their own AI safety laws, effectively turning the country’s digital future into a group project where only one person is allowed to hold the pen.​   Supporters hail the move as a historic step toward “regulatory harmony,” a phrase here meaning “everyone humming the same tune while no one remembers the lyrics.” “You can’t have 50 different rules for AI,” explained...

Italia ferma per sciopero generale, ma il Paese scopre di non accorgersene

  Italia ferma per sciopero generale, ma il Paese scopre di non accorgersene: “Era già tutto bloccato”   Trasporti in tilt, scuole chiuse, sanità rallentata: lo sciopero nazionale scuote la Penisola, che però era in modalità “buffering” da anni. Sindacati, governo ed esperti si interrogano: se un Paese si ferma, ma era già fermo, è comunque protesta?   Roma, 12 dicembre 2025 - Nella giornata di sciopero generale che attraversa l’Italia, dal Nord al Sud, il Paese si è ufficialmente fermato per protesta contro la legge di Bilancio, le politiche su pensioni, sanità e lavoro, oltre alla corsa agli armamenti e al tetto del contante in rialzo. Ufficialmente, almeno. Perché milioni di cittadini, bloccati tra un autobus che non passa, una visita medica rimandata e una busta paga perennemente in ritardo, hanno confessato di non aver notato una grande differenza rispetto a un qualsiasi venerdì qualunque. Secondo i sindacati, la manovra punta verso più spese militari men...

Ultimatum Ucraina: Forza Italia minaccia la crisi di Governo

  Ultimatum Ucraina: Forza Italia minaccia la crisi di Governo se la Lega non vota l'invio di panettoni tattici   La coalizione di centrodestra in bilico per un pacchetto di aiuti che include missili a lunga gittata e un corso accelerato di cucina italiana per i soldati   Roma, 11 dicembre 2025 – La maggioranza di governo è sull'orlo di una crisi di nervi, e forse di governo, a causa di un ultimatum lanciato da Forza Italia alla Lega: o si vota il decreto per l'invio di aiuti all'Ucraina entro Natale, o si rischia il patatrac. La notizia, che ha il sapore di un dramma shakespeariano ambientato in un presepe, rivela le profonde spaccature ideologiche all'interno della coalizione, dove la politica estera si scontra con la necessità di mantenere la pace interna, o almeno la pace natalizia. La satira della situazione risiede nel fatto che il dibattito non è tanto sull'opportunità geopolitica, quanto sulla tempistica e sulla composizione del pacchetto di ...

Italia, Legge di bilancio 2026: lo Stato mette a dieta il portafoglio

  Italia, Legge di bilancio 2026:  lo Stato mette a dieta il portafoglio (ma offre il bis di tasse)   Manovra da pochi miliardi, grandi aspettative e qualche emendamento “creativo”: famiglie e imprese tra sconti, rottamazioni e la nuova disciplina olimpica del “salto dell’aliquota”.   Roma, 10 dicembre 2025 - La Legge di Bilancio 2026 è arrivata in Parlamento come un menù degustazione: piccola porzione da circa 4 miliardi ma con la promessa di saziare famiglie, imprese e perfino l’Europa, che nel frattempo osserva dalla tribuna con la scheda di valutazione in mano. Nel testo, in evoluzione tra commissioni e bozze, sfilano riduzioni selettive dell’IRPEF, ritocchi all’IRAP, incentivi al lavoro stabile e nuove misure per famiglie e imprese, il tutto condito da qualche sanatoria fiscale che in Italia è tradizionale quanto il panettone a dicembre. “È una manovra equilibrata: nessuno sarà davvero felice, ma nemmeno completamente disperato”, assicura il professo...

Bonus Smartworking 2.0

  Bonus Smartworking 2.0 dal 2025 ogni caffè bevuto in smartworking sarà rimborsato, ma solo se accompagnato da un certificato del gatto di casa   Il nuovo decreto impone ai lavoratori di documentare ogni costo domestico con foto, video e attestati firmati da testimoni animali. Il ministero: “Vogliamo trasparenza, anche se il gatto ha graffiato la scrivania”.   Roma, 08 dicembre 2025 – Mentre il mondo dibatte su come bilanciare produttività e vita privata, l’Italia ha scelto di risolvere la questione con un’idea che solo un genio (o un funzionario dopo il terzo caffè) poteva concepire: il “Bonus Smartworking 2.0”. Il provvedimento, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, obbliga le aziende a rimborsare ogni centesimo speso dai dipendenti per il lavoro da remoto. Ma attenzione: per evitare abusi, ogni richiesta dovrà essere corredata da prove fotografiche, video in tempo reale e, novità assoluta, un’autocertificazione firmata… dal gatto di casa. L’articolo ...

Patente energetica per le case: L'Europa vi vuole tutti "Classe A"

  Patente energetica per le case: L'Europa vi vuole tutti "Classe A" o rischi l'esilio domestico   Il Grande Fratello Green è arrivato: se la tua casa non è perfetta, potresti ritrovarti a vivere nel giardino condominiale.   Roma, 7 dicembre 2025 - L'ultima direttiva europea, ribattezzata ufficiosamente "L'obbligo del cappotto termico per tutti, compreso il cane", sta scuotendo l'opinione pubblica e immobiliare italiana. La proposta di introdurre una Patente Energetica (o un "Bonus Clima") che richiederebbe alle abitazioni di raggiungere una determinata classe energetica entro una data stabilita, è vista da alcuni come un passo cruciale per la transizione ecologica e da altri come un attentato al sacro diritto di avere un appartamento "classe G come Gondola". L'obiettivo è nobile: ridurre l'impronta di carbonio e farci risparmiare sulle bollette. Ma il percorso per arrivare alla Classe A è, per molti, lungo, ...

Scoperto il segreto della produttività italiana

  Scoperto il segreto della produttività italiana: Lavorare di più producendo di meno L'Istat conferma il miracolo: l'occupazione cresce dell'1,3% mentre il PIL arranca allo 0,5%   Roma | Venerdì, 6 Dicembre 2025 | di Redazione Economica  In quello che potrebbe essere definito il più grande enigma economico del secolo, l'Italia ha compiuto l'impossibile: assumere più persone pur rallentando la produzione . Secondo gli ultimi dati Istat, l'occupazione crescerà dell'1,3% nel 2025 mentre il PIL si accontenterà di un misero 0,5%. Un fenomeno che ha lasciato perplessi economisti di tutto il mondo e che sta facendo la gioia degli autori di manuali di economia, costretti a riscrivere interi capitoli. "È come se un ristorante assumesse dieci nuovi cuochi ma decidesse di preparare meno piatti", spiega il P...

Sanità, specializzandi in fuga: scoperto il vero motivo del "buco" da 40 milioni

  SANITÀ, SPECIALIZZANDI IN FUGA: SCOPERTO IL VERO MOTIVO DEL "BUCO" DA 40 MILIONI   Mentre i giovani medici scappano all'estero, il Sistema Sanitario Nazionale lancia un appello disperato: "Tornateeee!"   Roma, 5 dicembre 2025 - È ufficiale: i medici specializzandi italiani stanno abbandonando il Paese più velocemente di quanto i passeggeri abbandonino un vagone della metro in agosto senza aria condizionata. Secondo i dati pubblicati oggi da Il Fatto Quotidiano, la fuga dei camici bianchi costa al Sistema Sanitario Nazionale la modica cifra di 40 milioni di euro all'anno. Una somma che, per dare un'idea, potrebbe comprare circa 800 mila confezioni di paracetamolo, ovvero la quantità necessaria per curare il mal di testa che questa notizia provoca ai cittadini italiani. Il fenomeno, ribattezzato dagli esperti "Grande Migrazione Ippocratica", sta assumendo proporzioni epiche. I giovani medici, dopo aver completato anni di studi massa...

SOS Editori: Il Governo intervenga contro i modelli linguistici

  SOS Editori: Il Governo intervenga contro i modelli linguistici generativi che scrivono meglio e a costo zero!   Fieg, Aie e Confindustria chiedono un intervento contro lo squilibrio. La stampa tradizionale vuole un dazio sull'algoritmo e un fondo di solidarietà per i giornalisti con la penna d'oca   Roma, 1 dicembre 2025 – Il mondo dell'editoria italiana ha lanciato un accorato appello al Governo, chiedendo un intervento urgente per contrastare lo "squilibrio" creato dalle Big Tech e dall'Intelligenza Artificiale. Il comunicato congiunto, firmato da Fieg, Aie e Confindustria, suona come una lettera di aiuto lanciata da un'isola deserta, con la differenza che l'isola è circondata da navi da crociera ipertecnologiche. Il Professor Maurizio Cartaceo, esperto di "Ecosistemi Informativi in Estinzione" all'Università di Torino, ha analizzato il fenomeno: "L'appello è un capolavoro di 'nostalgia strategica'. Gli e...

Pensioni: tesoro o trappola? Guida galattica per neo-quattordicesimisti

  Pensioni: tesoro o trappola? Guida galattica per neo-quattordicesimisti   Secondo l’ultima rivoluzionaria riforma, chi ha lavorato meno guadagna più di chi ha contribuito per decenni: lo Stato annuncia la nuova “Lotteria INPS”, con tombola finale e premi a sorpresa.   Roma, 1° dicembre 2025 - Da oggi, in Italia, il sogno di una pensione dorata è alla portata di chiunque... purché abbia lavorato poco, oppure si sia specializzato in tecniche di origami contributivi. È quanto emerge dall’ennesimo paradosso previdenziale pubblicato sui principali quotidiani nazionali: grazie a un sistema di integrazioni, bonus e misteriosi moltiplicatori, chi ha versato contributi per pochi anni incassa più del vicino che, per puro spirito di abnegazione, si è intestardito a timbrare per quaranta stagioni. La situazione, dicono gli addetti ai lavori, è talmente intricata che nemmeno la Regina Elisabetta (pace all’anima sua) saprebbe districarsi tra le tabelle di calcolo: “Ci son...